venerdì | by Stefano Reves S.


Menage a trois

Finalmente è finito! Il meeting tra i galacticos della Politica etica mondiale: Hu, Bush, Gates. E non senza clamori.
Il caro Gorge infatti, stancato dalle innumerevoli contraddizioni della sua Politica estera ha fatto sapere al premier cinese che interromperà qualsiasi accordo economico con il suo paese, se egli non dovesse riabilitare gli 80 milioni di praticanti della Falun Gong, svaniti nel nulla tra 1999 ed il 2005.
Senza dubitare l’ex segretario del Partito Comunista ha accettato. Non solo: ha deciso inoltre di far tornare in Patria il Dalai Lama proprio in occasione dell’assemblea mondiale Buddista, in questi giorni ad HangZhou, cui finora ha preso parte solo il suo vice (peccato fu’ proprio il Partito a sceglierlo, dopo aver cacciato quello voluto dalla massima autorità Buddista). A sorpresa ha anche avvallato l'idea di porre fine al patto di autoregolamentazione con l’azienda di casa Gates. In questa maniera Microsoft potrà rimuovere i sistemi di censura dai server nazionali, mentre, e finalmente, tutti i residenti del Katai potranno avere informazioni valide (o comunque potrebbero avere informazioni) su argomenti non proprio devoti al lavoro del Pcc.
Ah dimenticavo! Rientrato in Cina Hu ha istantaneamente provveduto a rilasciare i giornalisti cinesi, rei di aver inviato a degli amici statunitensi alcune email contenenti informazioni commemorative su ciò che accadde 17 anni fa in piazza Tien An Men. Giornalisti arrestati grazie all’appoggio di Yahoo Zhongguo , che mise a disposizione del Governo tutti i dati personali degli sfortunati interessati.
Statene certi, sono questi gli accordi cui sono giunti questi baldi signori. Che credete?