lunedì | by Stefano Reves S.


Alcuni ''NO'' (ed un ''bho!'') dal Senato

Come promesso riporto alcune rapidissime considerazioni sul prossimo Referendum, rilasciatemi personalmente da diversi Senatori della Repubblica:

A parte il caos delle 20 piccole patrie, la gatta (per la fretta di pagare il ricatto della Lega) ha fatto i gattini ciechi; sarebbe un continuo ricortso alla Corte Costituzionale e contiene incongruit annche rispettoalla logica leghista determinando reali accentramenti su numerose questioni. Bisogner impegnarsi a fondo, visto che altri stanno sottovalutandolo. Buon lavoro, Sen. Nando Rossi (Verdi-CI)

Il referendum confermativo anche se convocato per una data poco felice a motivo della stagione estiva per allora gi iniziata, un appuntamento molto importante. La proposta di riforma costituzionale della Cdl stata approvata dalle Camere con una maggioranza inferiore a quella richiesta (due terzi) per entrare subito in vigore. E quindi giusto che siano i cittadini ad esprimersi. Personalmente, come deputato allora in carica, ho votato contro la proposta di riforma, giudicandola sbagliata nel metodo e in gran parte del suo contenuto. Quindi voter no al referendum e far campagna per il no, ed anche per far andare le persone al voto. Naturalmente penso che debba esserci una informazione quanto pi corretta possibile, e mi auguro che, con i limiti generali dell'informazione del nostro paese, cos avvenga in effetti. (Sui partiti che vanno in contrasto con la costituzione storico-politica del loro movimento, ndr) Ne penso tutto il male possibile. Veda, io sono di estrazione democristiana, in quanto cattolico democratico, ed ora sto (bene) nella Margherita, e penso che star altrettanto nel Partito Democratico, anche se in certe regioni non sar una cosa facile realizzarla. Ma a parte questo, io non mi capacito (o meglio, mi capacito, ma ne traggo giudizi molto pesanti !) di come ex Dc anche autorevoli, o simpatizzanti di quel partito, siano finiti in formazioni che tradiscono apertamente tutta la storia del loro movimento. E quella storia ha nella Costituzione, e nella Costituente, uno dei suoi capisaldi ! Del resto, De Gasperi perse le elezioni del 1953 (c.d. legge truffa) per meno voti di quanto abbia perso ora Berlusconi. Ma si guard bene, bench sollecitato da alcuni, a chiedere di ricontare i voti: "Sarebbe un'offesa verso gli elettori", disse. E aveva ragione ! Tutto ci la dice abbastanza lunga sulla situazione politica attuale, su "quei partiti" e sul referendum...
Sen. Egidio Banti (Ulivo)

vale sicuramente la pena fare la campagna per il no al prossimo referendum sulla modifica della costituzione varata dal centro destra. Una riforma che non risolve ma aggrava i problemi di funzionamento del ns sistema istituzionale. Una riforma che aumenta le incertezze sulla garanzia di uguaglianza nei diritti alla salute, all'istruzione qualunque sia il luogo di residenza dei cittadini. Un No che apra una stagione di concordia nazionale unica in grado di consentire una riforma condivisa delle parti della costituzione che richiedono un cambiamento al passo con l'Europa.
Sen. Antonio cabras (Ulivo)

Non ho capito la gentile domanda...
Sen. Paolo Guzzanti (thò!, Forza Italia)


18 Responses to “ ”

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  1. Anonimo says:

    La riforma in oggetto si pone sulla scia del Piano di Rinascita Democratica di Gelli, tendendo ad una progressiva gerarchizzazione dei poteri, dove quelli di "controllo" sono vieppiù sottoposti a controllo da quello politico.
    Questa riforma non è e non può essere il prodotto delle menti di Nania, Calderoli o Berlusconi; l'essenza della stessa farà certamente parte del dibattito politico successivo al referendum, indipendentemente dal risultato di quest'ultimo. Rilevo il dilettantismo della sinistra nell'affrontare l'argomento; nel non comunicare l'enorme importanza dell'appuntamento.
    Nessun costituzionalista di rilievo è disposto a difendere questo obbrobrio. Come esempio rimando al seguente link:

    http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=29313

    per analisi più approfondite rimando a:

    http://www.costituzionalismo.it/

    cordialmente

    Andrea Giova

    di passaggio da www.beppegrillo.it

  2. image says:

    Guzzanti ci fa o ci è?

  3. dome says:

    Se è per questo non c'è un solo sito autorevole che appoggi la riforma. L'unico è ragionpolitica.it, ma chiamarlo autorevole è davvero troppo.
    Per il resto basta visitare i veri templi del costituzionalismo italiano, il giudizio è unanime: questa riforma fa cagare.
    Per approfondire:
    associazionedeicostituzionalisti.it
    astrid.it
    salviamolacostituzione.it

    A chi è realmente interessato consiglio di leggere i frequenti editoriali sul Corsera di Giovanni Sartori...semplicemente fantastico.

  4. ilpari says:

    Che carino che sarebbe da parte di costoro MOTIVARE E ARGOMENTARE LE LORO POSIZIONI.

    Questi signori che, da cattolici e democristiani, trovano aberrante la posizione di colleghi centristi nel centrodestra ma giusto e sacrosanto allearsi con Bertinotti e Diliberto (COMUNISTI DICHIARATI! Lo dicono loro! Io non voglio offendere nessuno!) per spodestare Berlusconi.

    La vostra coerenza e le vostre motivazioni nel prossimo post, voglio sperare.

    Cordialità.

    ilpa

    PS: che ha detto Guzzanti, dopo?

  5. Ildispari says:

    Guarda che qui chi non argomenta sta da un'altra parte....cioè dalla parte di chi sostiene il Si...Ti è sfuggito qualcosa?

  6. Ricordo che l'Unione è una coalizione di partiti, non un partito. Pertanto dovrebbe far confluire iee e metodologie differenti in una ''volontà'' superiore.
    Essendo il partito di governo fresco di sole 2 settimane, non ha ancora preso il piu' insignificante dei provvedimenti. Pertanto la canea contro i ''moderati'' di sinistra che vengono accusati di essere alleati con chissà quali ''castronerie'' comuniste rimane del tutot sterile.

    Non si può dire altrettanto dei ''moderati'' di centro destra che hanno improntato la loro politica sul pensiero Leghista. Prova ne è la riforma piu' importante della legislazione passata, forgiata secondo i dettami del movimento per una verdania libera.

  7. P.S.
    Guzzanti è scappato via.
    Non so quanta gente voglia perdere tempo con quei tipi le cui risposte sono o banali o retoriche, spesso entrambe le cose.

  8. ilpari says:

    Nessun provvedimento, dici?

    A parte graziare e liberare a tempo di record Ovidio Bompressi, membro di Lotta Continua ed assassino di un commissario di Polizia, vorrai dire...

    Mi rifiuto di chiamare "Governo" l'esecutivo di Prodi ed i suoi annessi & connessi.

    QUESTO HA TUTTE LE CARATTERISTICHE DEL SOVIET!

    Forza, gente! Datemi torto!

    ilpa

    PS: posso invitarvi sulle pagine del mio blog? Desidero mostrarvi il vero simbolo dell'Unione.

  9. Non capisco perchè Stefanoreves (e altri)
    associano la riforma al "pensiero leghista";
    la lega nord, come dice il nome e la storia politica guarda agli interessi del

    nord Italia, eppure
    la riforma è accolta con interesse da gente dell'Italia intera, me compresa.
    Cosa non quadra allora?
    Altri hanno persino dubbi che certa gente della lega abbia potuto scrivere una

    cosa del genere :-))) e non solo per l'italiano corretto :-D

    Guardando il testo della riforma
    http://www.sivotasi.it/testoriforma.php
    cosa cambia?

    1)Il presidente della repubblica non viene più eletto solo dal governo, ma anche

    da presidenti di regione e provincia di Trento e Bolzano e da delegati eletti

    dai consigli regionali.
    Non è più giusto che il Presidente, che rappresenta tutti, sia eletto anche da

    rappresentati del territorio?

    2) Il presidente oltre agli attuali poteri avrà il potere di nomina dei

    presidenti delle Authority.
    Non è giusto che il Presidente, l'istituzione politica che dovrebbe essere più

    imparziale, nomini i presidenti autorità che dovrebbero essere imparziali?

    3) età minima per essere Presidenti scende da 50 a 40..... ognuno può avere

    argomentazioni diverse a riguardo.

    4) Il Capo del governo si chiamerà Primo Ministro, per il resto non cambia

    molto, si esplicità solo quello che già fa, dirige l'attività dei ministri.

    5) I ministri verranno nominati dal Primo Ministro, oggi invece vengono nominati

    dal Presidente su proposta del Capo del governo;
    i ministri del governo prodi chi li ha messi li? Prodi no?
    In questo modo si formalizza solo quello che già si fa, sgravando il Presidente

    della Repubblica dalle responsabilità di ministri non certo proposti da lui ma

    che si vede costretto a nominare; la responsabilità del'operato dei ministri è

    del governo e del Primo Ministro (Prodi)

    6) I deputati passano da 630 a 518.
    Un bel taglio di spese, considerato che molti son la a far nulla no?

    7)Età minima per essere deputati scende da 25 a 21.... non conoscete giovani

    1000 volte meglio di vecchi deputati?
    E i problemi non ci sono già a quell'età per conoscerli?

    8) Anche i senatori diminuiscono, da 315 a 252 e saranno eletti a livello

    regionale, per garantire la rappresentanza al senato di tutte le parti d'Italia;

    come può un lombardo avere la stessa cognizione dei problemi della puglia di un

    pugliese?
    Non è giusto quindi avere la presenza di senatori di tutta l'Italia?

    9) Anche per i senatori l'età minima viene ridotta notevolmente, da 40 a 25!
    Io sono stufa di vedere sempre la stessa gente al governo, gente che vive in un

    mondo tutto suo.

    10)la Camera avrà l'ultima parola sulle leggi di competenza esclusiva dello

    Stato, il Senato su quelle di competenza concorrente (mista Stato/Regioni) e

    regionale, insieme decidono sulla legge di bilancio su quelle costituzionali,

    elettorali e riguardanti gli enti locali.
    Oggi invece c'è un passaggio da una camera all'altra dei progetti/disegni di

    legge fino a quando tutte e due le Camere approvano lo stesso testo.
    Quante volte abbiamo visto passaggi continui tra le camere anche su argomenti

    importanti? Spesso non si sono conclusi con giochetti strani o accordi

    sottobanco? E' corretto questo nei confronti degli elettori?
    Che a ognuno vengano date delle competenze no?

    11)
    Corte costituzionale e
    Consiglio superiore della magistratura
    non cambia molto
    solo il fatto che i membri che prima venivano eletti in seduta comune ora sono

    divisi: una parte per ogni camera;
    sempre per quel discorso di garantire la rappresentanza di ogni parte del

    governo e del territorio, è sbagliato?

    12)
    le regioni oggi hanno potestà legislativa in ogni materia non espressamente

    riservata alla legislazione dello Stato.
    Avranno potestà legislativa esclusiva in materia di assistenza sanitaria,

    organizzazione scolastica (e parte dei programmi scolastici di interesse

    specifico regionale), polizia locale;
    ogni regione non è una realtà a sè?
    Non è più giusto che ad occuparsi di cose riguardanti il territorio ci sia gente

    non solo appartenete a quella regione, ma che è anche eletta dal popolo di

    quella regione?
    Chi conosce meglio una realtà di chi ci vive dentro?
    E tutti quei politici parassiti che tengono solo il posto ai consigli regionali

    ecc, in questo modo avrebbero delle responabilità e conseguentemente delle colpe

    a cui dover rispondere.

    E' sbagliato dare poteri a chi governa le regioni, che dovrebbe conoscene meglio

    i problemi e responsabilizzarlo?
    E se poi la regione fa una legge contro lo stato?
    Nessun problema è previsto che il governo può
    impugnare una legge regionale, che ritenga pregiudichi l’interesse nazionale,

    davanti al Senato federale (che rappresenterà tutte le regioni come detto prima)

    che rinvia la legge alla Regione per la rimozione della causa d'impugnazione. In

    caso negativo la legge viene sottoposta al Parlamento in seduta comune che a

    maggioranza assoluta, può proporre al Capo dello stato l'annullamento parziale o

    totale della legge.

    Inoltre
    se una regione si dimostra particolarmente incapace (potrà verificarsi immagiono nei primi tempi visto che molta gente che c'è alle regioni oggi è incapace e li solo a prendere i nostri soldi)
    lo Stato può sostituirsi agli enti locali nel caso di mancata emanazione di norme essenziali.


    Sinceramente non capisco da dove nascano le critiche
    specialmete da parte di molti giovani
    e come si possa dire che è una "cosa leghista".
    Capisco le critiche, ma solo dagli enti locali che sono abituati a non far nulla e che aspettano i soldi che arrivano da Roma per farli sparire magicamente....

  10. ilpari says:

    Basta che si tratti di qualcosa che proviene da destra e subito scatta la "damnatio memoriae".

    ilpa

  11. Ma io non c'è l'ho con il sistema federativo. Paradossalmente ne sono un degno sostenitore. Ce l'ho con questa riforma, solo con questa. Che, nel bene e nel male, rimane timido primo passo per ottenere una futura secessione.

    L'ho detto prima e lo ribadisco ora: lasciamo che a revisionare la Costituzione siano edotti, e soprattutto probi costituzionalisti.

  12. dome says:
    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
  13. dome says:

    Extravergine di Prodi sei per caso un cabarettista? A parte che hai scritto solo quello che ti fa comodo scrivere, omettendo le conseguenze delle baggianate contenute nel testo di riforma, ma ti dico anche che a molte domande che poni io rispondo senza indugi NO. Le prerogative del premier non cambiano molto? Ma stiamo scherzando? Non è una riforma di stampo leghista? Ma se l'UDC ha dovuto approvarla sotto tortura. Se AN a stento è riuscita ad inserire l’interesse nazionale. Ragazzi siamo seri. E cmq le porcate non vengono solo dal centrodestra, non temete, anche la riforma del 2001 del centrosinistra è uno schifo. Per questo votiamo NO il 25 giugno e poi ci mettiamo intorno ad un tavolo e facciamo le cose per bene.

  14. ilpari says:

    A parte che per fare le cose per bene dovremmo prima spazzare via questo governo, dome fai la gentilezza, così come ha fatto l'extravergine di prodi:

    TIRA FUORI I TUOI PERCHE'!!!

    DATI, ARGOMENTI, DIMOSTRAZIONI, STATISTICHE, PROPOSTE, SOLUZIONI, CRITICHE COSTRUTTIVE.

    NON IL FUMO CHE TU E QUELLI DELLA TUA SPECIE SIETE ABITUATI A GETTARE NEGLI OCCHI ALTRUI.

    Coraggio: so che ce la puoi fare.

    ilpa

  15. dome says:

    Ce la posso fare benissimo visto che la riforma della costituzione è stata il mio pane quotidiamo dallo scorso maggio fino al 14 febbraio, giorno in cui ho discusso la mia tesi. Proprio perchè è un tema importantissimo non è neanche facilissimo da ridurre in un commento del genere. Non per autopromozione, ma per spirito di conoscenza e magari di crescita reciproca, ti invito nei prossimi giorni sul mio blog, dove affronterò punto per punto la riforma.

  16. "Extravergine di Prodi sei per caso un cabarettista? A parte che hai scritto solo quello che ti fa comodo scrivere"

    Sì quello che mi fa comodo della riforma,
    quei cambiamenti che mi vanno bene,
    visto che ho spiegato perchè voterò Sì.
    Cosa dovevo scrivere?
    E' logico che tutto non mi va bene, ma è normale no? Come si fa ad accontentare tutti e su tutto?
    In linea di massima però posso dire che per quanto mi riguarda il bilancio è positivo e mi farebbe piacere passasse.

    Se a molti dei miei punti risponderesti "no" è normale, avrai degli interessi diversi; ora non so quali interessi perchè
    non hai detto su cosa non sei d'accordo, però evidentemente saranno diversi.


    Trovo però importante che ognuno guardi ai propri interessi e non a chi ha proposto la riforma, che poi si voti sì o no non importa.
    Con dispiacere leggo che molti sono contrari solo per chi l'ha proposta
    senza sapere di cosa parla o per "sentito dire" e viceversa (secondo me chi vota lega non conosce la riforma e crederà a chissà quali cambiamenti).

    Come dico spesso in italia trovo ci sia la "sindrome del calcio"
    si sostiene o critica un partito indipendentemente dall'operato, ma
    come se fosse una squadra di calcio;
    una cultura del vincere/perdere,
    "vinto le elezioni" ma vinto che cosa???
    Non è una partita, la maggioranza del paese ha dato la fiducia ad una parte politica,punto;
    chi dovrebbe vincere veramente e sempre dovrebbe essere il popolo,
    invece è quello che perde sempre e un branco di incompetenti vince una poltrona.

    Visto che hai fatto la tesi (di secondo livello immagino visto che è durata quasi 1 anno) mi piacerebbe leggere le tue considerazioni, ho segnato il tuo blog e passerò sicuramente a leggerle,
    sperando in un giudizio oggettivo e non da "tifoso".

    P.S. laurea in sci politiche? Eco ed amm pubbliche? :-)

  17. Dome ma sei Juventinooooooooooo
    ....ma allora capisco molte cose :-D

    scherzo non te la prendere ;-)

  18. dome says:

    In realtà la tesi è di primo livello, ho avuto problemi burocratici e ho dovuto rimandare a febbraio. Scienze della Comunicazione. Mi fa piacere che hai segnato il mio indirizzo, spiegherò perchè non sono d'accordo con la riforma. Come già ho scritto prima ridurre tutto in un commento mi sembra ingiusto. Sarai d'accordo con me, spero, che cmq la si veda, chiedere di pronunciarsi su un testo così vario sia una follia. Molto comunemente la riforma è chiamata Devolution, ma non è così, non è solo così. Il premierato, il senato federale, il presidente della repubblica e tanto altro ancora ... ben 53 articoli da accettare o rigettare con un semplice Sì o No. Io credo sia assurdo.