giovedì | by Stefano Reves S.



Propongo un'idea presentata da Michael Moore qualche anno fa, ma che non è mai stata appoggiata, ne commentata da alcun media internazionale, chissà perché.
Scarichiamo i candidati, votiamo direttamente per i lobbisti!

Ammettiamolo, a noi piace odiare i politici. E loro ci facilitano il compito. Ma è giusto indirizzare contro di loro il nostro scontento? In altre parole: quanto potere hanno veramente?
Come molti di noi già ben sanno, molto poco. Forse, c’è un’altra ragione per cui la gente non va a votare: il potere vero- gli uomini e le donne che in prima persona prendono le decisioni- non si candida!
Se potessimo osservare realmente quel che accade dietro le quinte del parlamento (ma potrebbe benissimo essere il Congresso o la Duma, le differenze sono marginali), vedremmo una serie di uomini davvero potenti che tirano i fili. Questi maghi di Oz di stanza in tutti i paesi capitalistici si chiamano ‘‘lobbisti’’. Benché non li si veda, loro sono sempre presenti, per assicurarsi che il Parlamento faccia sempre ed esattamente quel che desiderano le grandi corporation. Per commentare questo rapporto, i lobbisti forniscono ai politici un gran mucchio di contanti, garantendosi così l’attuazione della propria agenda. Negli ultimi anni Liberali, Repubblicani, Conservatori, hanno invitato i lobbisti a uscire allo scoperto per contribuire a smantellare decenni di conquiste sociali, di normative ambientali e di altre misure federali che hanno intralciato il Grande Business. In America i parlamentari hanno affidato agli stessi lobbisti il compito di scrivere i punti chiave del ‘’Contratto con l’America’’(questa l’ho già sentita, ma dove… dove?), hanno chiesto loro di assistere alle sedute del Congresso e persino di entrare al Congresso.
Chiaramente se i lobbisti stanno aprendo spudoratamente bottega all’interno del Congresso e del Senato per orientare i provvedimenti da approvare, non diventa forse una perdita di tempo andare alle urne per eleggere gli intermediari politici, quando potremmo votare i veri detentori del potere? Se sono i lobbisti a decidere, perché non eleggere direttamente loro? Ci sarebbe meno ipocrisia, perché sapremmo con precisione quel che ci tocca, di conseguenza sarebbe piu’ democratico, no?, visto che sono i lobbisti a muovere i fili,

A questo punto concludo invitando tutti, in occasione delle prossime elezioni, a scrivere sulla scheda elettorale i nomi dei veri rappresentanti al parlamento!
Foto Phoenix


5 Responses to “ ”

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  1. Mattia says:

    Ok si puo` fare.Ma quali nomi?Io nn ne conosco.

    p.s.Blog molto interessante complimenti

  2. I nomi li postiamo un'altra volta.

  3. Anonimo says:

    Intendi dire gente con il nome di M.Tronchetti Provera?
    Colui che con 41 Miliardi di Euro di DEBITO gestisce le piu' grandi aziende italiane tra cui la telecom 12 banche e testate giornalistiche..
    E poi va nelle universita' e ha il coraggio di farsi prendere ad esempio dai futuri dirigenti del paese?

    Ma vadaviaelcu' lui e tutti i suoi simili.

  4. Anonimo says:

    Sarebbe troppo democratico votare direttamente i lobbisti, avremo troppo potere di scelta.
    Noooo, noi possiamo solo votare i politici che sono manovrati dai SOLITI ed INDISCUTIBILI lobbisti.
    Ma una cosa la possiamo fare, possiamo accettare senza riserva e votazione direttamente i lobbisti, almeno così risparmieremo i costi della politica ed eviteremo ipocrisie. Del resto molti anni fà, semplicemente, accettavamo la Monarchia e da allora non molto è cambiato se non nei costi di gestione del Potere.

  5. Anonimo says:

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