giovedì | by Stefano Reves S.


Frodi Fiscali

Molto interessante l'inchiesta sul finanziamento delle spese comunali e sulle tasse locali, pubblicato lunedì scorso sul Sole 24 Ore. Ecco alcuni tra i passaggi fondamentali, tratti direttamente dall' articolo:

- Il 50,1 per cento delle entrate totali dei comuni - visti i tagli continui dei trasferimenti dello Stato - arriva dai tributi locali.

- Fra questi ultimi spicca l'Ici, che da sola copre il 44,5 per cento di quel 50,1 per cento, eliminata quindi, le entrate comunali si vedrebbero ridimensionate di circa il 25%.

- Il peso delle tasse locali varia molto da città a città: ad esempio, una famiglia di Firenze (prima in classifica) paga in media 1.424 euro di tasse comunali mentre una di Ragusa (ultima) paga 464 euro.

- Il processo è in minima parte gestito dai sindaci: le diversità derivano dagli automatismi delle leggi che hanno istituito le singole tasse, come l'Ici che è legata al valore della prima casa.

Dunque, di cosa hanno parlato i nostri beniamini nelle ultime, ferventi, settimane? Del federalismo fiscale? Assolutamente smentito da questi dati. Dell'abolizione dell'Ici? Abbiamo visto cosa comporterebbe. Niente di tutto questo.
Semplicemente, hanno discusso del nulla... .


5 Responses to “ ”

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  1. Morgan says:

    I dati sono veri, ma la questione è assai più ampia. Tuttavia è drammatico il livello di promesse che era stato lanciato dal Berlusca sull'ICI, non sa neppure di che cosa parla, avrebbe messo in ginocchio i comuni.

    Morgan

  2. Ciò non toglie che occorra ridurre la pressione fiscale...anche al livello territoriale...

  3. Anonimo says:

    Al sud devono fare più controli perchè ci sono un casino di evasori fiscali!!!
    La vera piaga dell'economia sono i parassiti che ci sono nel centro-merionale!!!

    Ivana Iorio

  4. Anonimo says:

    Prima di tutto grazie del passaggio e poi del commento.
    Per quanto riguarda l'ICI io sarei stato e sono favorevole alla sua abolizione. Non vedo infatti il motivo di avere una tassa così pesante e ingiusta da pagare, quando magari si sta pagando o si è pagato un discreto mutuo.
    Questo chiaramente per la prima casa. Sulla seconda o terza le cose cambiano.
    Così facendo è altrettanto vero che si indeboliscono i Comuni. Ed è qui secondo me che bisogna intervenire con nuovi possibilità.
    Al nuovo ministro il compito di studiare.
    http://babiloniablog.blogspot.com

  5. Anonimo says:

    Il "centro-merionale"...ah ah..ragazzi, ogni suo intervento è una perla...quanto all'ICI è ovvio che nessuno è contento nel pagare le tasse...ed è ovvio che la pressione fiscale deve essere diminuita. Ma bisogna anche essere realisti: la promessa di Silvio di togliere l'ICI era solo una boutade elettorale...non si può togliere una delle maggiori entrate degli enti locali e pensare che tutto andrà bene...O i comuni vanno in crisi o verrà istituita una nuova tassa al posto della precedente. Quindi dove stanno i vantaggi?